4. LA COMUNICAZIONE PER LA PARTECIPAZIONE
Obiettivo: Chi non riesce a comunicare difficilmente può partecipare. Riflettere sul linguaggio della comunicazione pubblica e porsi domande su come attuare un linguaggio inclusivo, che tenga conto del genere, della provenienza delle persone, della loro cultura, età.
Ad esempio, alle spalle di ogni 1-2 ragazzi di 2° generazione di stranieri nati in Italia, ci sono delle famiglie di 4-5 persone che vivono, risiedono, lavorano in Italia. Per riuscire ad ascoltare e comprenderne le esigenze delle popolazioni immigrate, sia di prima generazione sia di seconda, sia anziani ma anche e soprattutto giovani. Bisogna cominciare a c
Comunicare nelle loro lingue? Andare incontro all’altro nella sua lingua? Altro tema è il linguaggio di genere, sempre in evoluzione. Quali canali comunicativi utilizzano i giovani? Come comunicare sui social.
Rif.: Comunicare al pubblico con la lingua degli immigrati.
Obiettivo. Il video breve è oggi diffuso come modalità principe di comunicazione: mantiene viva l'attenzione, comunica concetti importanti e promuove l’attenzione. Servono conoscenze aggiornate su cosa e come cercare risorse open source e quali sono le comunità a cui fare riferimento. C'è l'esigenza di utilizzare il linguaggio video per raccontare il processo.
Modalità di attuazione. Laboratori pratici, luoghi di condivisione di conoscenze ed esperienze. I laboratori potranno essere da remoto, purché con strumenti adeguati disponibili per tutti. Meglio lavorare in piccoli gruppi.
Tempi. 6/8 incontri a cadenza quindicinale
Rif.: Come realizzare dei video. Proposta emersa durante il primo workshop dal gruppo.....
Obiettivi. Come muoversi nell’ambito dell’intelligenza emotiva. Leadership emotiva. Lavorare sull’aspetto culturale. Negoziazione dei conflitti. Saper prendere decisioni win-win. Come motivare i collaboratori e lavorare sulle soft skills e self empowerment.
Modalità: webinar, workshop, laboratori, la comunità di pratiche
Destinatari. Tutti gli attori coinvolti: pubblici e privati (P.A: terzo settore, associazionismo, cittadini ...).
Tempi: almeno 6 incontri a cadenza settimanale
Follow up: community, forum, spazio di condivisione continua.
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