Obiettivo: Chi non riesce a comunicare difficilmente può partecipare. Riflettere sul linguaggio della comunicazione pubblica e porsi domande su come attuare un linguaggio inclusivo, che tenga conto del genere, della provenienza delle persone, della loro cultura, età.
Ad esempio, alle spalle di ogni 1-2 ragazzi di 2° generazione di stranieri nati in Italia, ci sono delle famiglie di 4-5 persone che vivono, risiedono, lavorano in Italia. Per riuscire ad ascoltare e comprenderne le esigenze delle popolazioni immigrate, sia di prima generazione sia di seconda, sia anziani ma anche e soprattutto giovani. Bisogna cominciare a c
Comunicare nelle loro lingue? Andare incontro all’altro nella sua lingua? Altro tema è il linguaggio di genere, sempre in evoluzione. Quali canali comunicativi utilizzano i giovani? Come comunicare sui social.
Rif.: Comunicare al pubblico con la lingua degli immigrati.
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